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Come si progetta un logo?

Progettare un logo, se fatto per bene, è un processo complesso che richiede tempo e impegno. Ecco alcuni passaggi che puoi seguire per progettare il tuo logo:

  1. Definisci il tuo brand: prima di iniziare a progettare il tuo logo, è importante avere una chiara comprensione del tuo brand. Cerca di rispondere a domande come: Chi è il tuo target di riferimento? Qual è il tuo messaggio di marca? Qual è il tuo tono di voce? Queste informazioni ti aiuteranno a scegliere gli elementi giusti per il tuo logo.

  2. Raccolti ispirazione: guarda altri logo per avere un'idea di ciò che piace e di ciò che non piace. Cerca di capire cosa distingue i logo di successo da quelli meno riusciti e cerca di raccogliere idee per il tuo logo.

  3. Disegna schizzi a mano libera: inizia a disegnare schizzi a mano libera del tuo logo. Non preoccuparti della perfezione, concentrati sull'idea. Prova diverse idee e forme diverse finché non trovi qualcosa che ti soddisfi.

  4. Crea una bozza digitale: una volta che hai un'idea che ti piace, passa alla creazione di una bozza digitale del tuo logo. Puoi usare un software di progettazione grafica come Adobe Illustrator o Canva per creare la tua bozza.

  5. Sperimenta con i colori e i font: scegli i colori e i font che meglio si adattano al tuo brand e al tuo logo. Prova diverse opzioni e vedi come si adattano al tuo design.

  6. Chiedi il parere di altre persone: una volta che hai una bozza del tuo logo, chiedi il parere di altre persone. Potresti chiedere ai tuoi amici, ai tuoi colleghi o a un professionista di design per avere un feedback sulla tua idea.

  7. Modifica e perfeziona: una volta raccolti i feedback, modifica e perfeziona il tuo logo finché non sei soddisfatto del risultato finale.

Ricorda che progettare un logo richiede tempo e pazienza. Non essere troppo duro con te stesso e non aver paura di sperimentare diverse idee e opzioni finché non trovi qualcosa che ti soddisfi.


Quante sono le famiglie di font?

Esistono moltissime famiglie di font (o caratteri tipografici) disponibili per i progettisti grafici e gli sviluppatori web. Non esiste un numero preciso di famiglie di font, poiché vengono costantemente create nuove tipografie e vengono aggiunte nuove famiglie di font alla lista esistente.

Le famiglie di font possono essere suddivise in diverse categorie in base al loro stile o all'utilizzo specifico per cui sono progettate. Ad esempio, alcune famiglie di font sono progettate per essere utilizzate in titoli o titoloni, mentre altre sono progettate per il corpo del testo. Inoltre, le famiglie di font possono essere suddivise in categorie come serif, sans-serif, script, display, ecc.

Ecco alcuni esempi di famiglie di font comunemente utilizzate:

  • Serif: Times New Roman, Georgia, Palatino
  • Sans-serif: Arial, Helvetica, Verdana
  • Script: Brush Script, Edwardian Script, Freehand
  • Display: Impact, Rockwell, Futura
  • Modern: Futura, Avant Garde, Gill Sans

Questi sono solo alcuni esempi di famiglie di font; ne esistono moltissime altre, ognuna con le proprie caratteristiche e utilizzi specifici.


Privacy policy per siti

La privacy policy è un documento che descrive come un sito web raccoglie, utilizza e protegge le informazioni personali degli utenti. È importante avere una privacy policy perché aiuta gli utenti a comprendere come le loro informazioni verranno utilizzate e come verranno protette. Inoltre, la privacy policy è obbligatoria in molti paesi per legge, inclusi gli Stati Uniti e l'Unione Europea.

La privacy policy dovrebbe includere le seguenti informazioni:

  1. Tipi di informazioni personali raccolte: questo dovrebbe includere informazioni come il nome, l'indirizzo, il numero di telefono e l'indirizzo email.

  2. Come vengono raccolte le informazioni personali: ad esempio, se le informazioni vengono raccolte tramite moduli di contatto o cookie.

  3. Come vengono utilizzate le informazioni personali: ad esempio, se vengono utilizzate per inviare newsletter o per pubblicare annunci personalizzati.

  4. Chi ha accesso alle informazioni personali: ad esempio, se vengono condivise con terze parti come fornitori di servizi o partner commerciali.

  5. Come vengono protette le informazioni personali: ad esempio, se vengono criptate o se vengono adottate misure di sicurezza per proteggere le informazioni da accessi non autorizzati.

  6. Opzioni per gli utenti in merito alla raccolta e all'utilizzo delle loro informazioni personali: ad esempio, se gli utenti possono scegliere di non ricevere newsletter o di non condividere le loro informazioni con terze parti.

È importante che la privacy policy sia facile da comprendere e che sia aggiornata regolarmente per riflettere qualsiasi modifica apportata alla raccolta e all'utilizzo delle informazioni personali degli utenti.


Cos'è un certificato SSL?

Un certificato SSL (Secure Sockets Layer) è un file digitale che serve a garantire la sicurezza delle comunicazioni su internet. Viene utilizzato principalmente per proteggere le informazioni sensibili che vengono scambiate tra il server di un sito web e il browser dell'utente durante una sessione di navigazione.

Un certificato SSL viene rilasciato da un'autorità di certificazione (CA), che verifica l'identità del proprietario del sito web e garantisce l'autenticità del certificato stesso. Quando un utente accede a un sito protetto da SSL, il suo browser stabilisce una connessione sicura con il server del sito e tutte le informazioni scambiate durante la sessione di navigazione vengono criptate.

I certificati SSL sono importanti per garantire la sicurezza dei dati sensibili, come ad esempio le informazioni personali o le transazioni online. Se un sito web non dispone di un certificato SSL, le informazioni scambiate durante la navigazione potrebbero essere intercettate da terzi e utilizzate per scopi illeciti.


Che cos'è un DNS?

Il Domain Name System (DNS) è un sistema che viene utilizzato per tradurre gli indirizzi web (ad esempio "www.google.com") in indirizzi IP (ad esempio "172.217.16.78"). Questa traduzione viene effettuata da server DNS, che fungono da elenchi telefonici del web e consentono agli utenti di accedere ai siti web digitando semplicemente l'indirizzo web nel loro browser.

Quando un utente digita un indirizzo web nel browser, il computer invia una richiesta al server DNS per ottenere l'indirizzo IP corrispondente. Il server DNS risponde inviando l'indirizzo IP richiesto, permettendo al browser di accedere al sito web.

Il DNS è un componente fondamentale della navigazione in internet, poiché permette agli utenti di accedere ai siti web utilizzando indirizzi facili da ricordare anziché dover digitare lunghe sequenze di numeri. Inoltre, il DNS consente di distribuire il traffico su più server e di gestire i cambiamenti di indirizzo IP dei siti web senza che gli utenti debbano ricordarsi di aggiornare manualmente le impostazioni del loro browser.


Che differenza c'è tra un dominio di terzo livello e una sottocartella

La scelta tra un dominio di terzo livello e una sottocartella dipende dalle tue esigenze specifiche e dall'obiettivo del tuo sito web.

Un dominio di terzo livello è un indirizzo che si trova a un livello più profondo del dominio di primo livello, ad esempio "miosito.com" o "tuttosulweb.it". Una sottocartella, invece, è una cartella all'interno del tuo sito web che può essere raggiunta tramite l'URL del tuo sito, ad esempio "miosito.com/sottocartella" o "tuttosulweb.it/sottocartella".

Se vuoi creare un sito web per un'attività o per un progetto specifico, potresti scegliere di utilizzare un dominio di terzo livello, ad esempio "progetto.miosito.com" o "negozio.tuttosulweb.it". In questo modo, il dominio di terzo livello sarà un indirizzo indipendente dal resto del tuo sito web e potrà essere facilmente identificato come relativo a quell'attività o progetto specifico.

Se, invece, vuoi creare una sezione del tuo sito web dedicata a un argomento specifico, potresti scegliere di utilizzare una sottocartella. Ad esempio, se il tuo sito web è un blog che tratta diversi argomenti, potresti creare una sottocartella per ogni argomento, come "miosito.com/viaggi" o "tuttosulweb.it/cucina". In questo modo, gli utenti potranno facilmente navigare tra le diverse sezioni del tuo sito web e trovare l'informazione di cui hanno bisogno.

In sintesi, la scelta tra un dominio di terzo livello e una sottocartella dipende dalle tue esigenze specifiche e dall'obiettivo del tuo sito web. Se vuoi creare un indirizzo indipendente per un'attività o un progetto specifico, potresti scegliere di utilizzare un dominio di terzo livello. Se, invece, vuoi creare una sezione del tuo sito web dedicata a un argomento specifico, potresti scegliere di utilizzare una sottocartella.


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